L'esigenza di integrare le banche dati esistenti con dati di tipo raster e di avere adeguati strumenti di analisi è ogni giorno crescente; inoltre cresce anche l'esigenza di mettere in relazione i dati raster con i dati vettoriali, per compiere analisi spaziali più accurate.
Con ArcGIS 9 ESRI risponde a questa richiesta mettendo a disposizione una suite completa di prodotti per il trattamento dei dati raster: i prodotti ArcGIS Desktop per l'elaborazione e l'analisi; ArcSDE per la creazione e la gestione di “repository” centralizzati su DBMS (Oracle, SQLServer, DB2 ed Informix); ArcIMS per la pubblicazione dei dati su rete Intranet/Internet.
Con l'insieme dei tre prodotti si avrà a disposizione un pacchetto completo per la progettazione e la realizzazione di portali per la distribuzione dei dati spaziali.
Tra le novità più interessanti di ArcGIS 9 troviamo la possibilità di memorizzare dati raster anche sul Personal Geodatabase (basato su Access).

Raster Dataset
I dati raster possono essere memorizzati all'interno del Geodatabase in una struttura chiamata “Raster Dataset”.
In ArcGIS 9, a differenza delle precedenti versioni, è possibile l'unione di dati raster anche non perfettamente adiacenti.
Infatti, nell'ambiente di Geoprocessing sono presenti degli strumenti che controllano la sovrapposizione e la non perfetta adiacenza dei vari raster utilizzati nel processo di mosaicatura.
Sempre con ArcGIS 9, qualora sia necessario inserire un nuovo raster in un dataset esistente, è possibile generare l'indicizzazione “piramidale” (che garantisce migliori prestazioni nell'accesso ai dati) del nuovo elemento senza dover necessariamente rielaborare tutto il dataset. In questa nuova versione è possibile l'accesso in lettura ai dati raster anche mentre è in corso la ricostruzione dell'indicizzazione “piramidale”.
Raster Catalog
Nuovi strumenti sono stati aggiunti anche per la gestione dei Raster Catalog, già presenti in ArcGIS 8.3, i quali permettono di memorizzare dati raster in una struttura reticolare e mantenere per ogni elemento del reticolo tutte le proprietà in maniera indipendente.
Al termine del processo di creazione del Raster Catalog nel Geodatabase viene associato uno speciale elemento vettoriale che rappresenta il reticolo, dove ogni elemento del reticolo rappresenta il raster ad esso associato.
Questo particolare elemento viene chiamato “Footprint” e potrà essere utilizzato, ad esempio, per mettere in relazione dati vettoriali e dati raster inmaniera semplice e veloce.
Per poter sfruttare in pieno questa nuova proprietà, ArcCatalog ha un nuovo tipo di visualizzazione per i Raster Catalog, dando la possibilità all'utente di visualizzare contemporaneamente l'elenco dei raster, il “Footprint” e le proprietà di ogni singolo raster selezionato.
Nuovo attributo Raster
La possibilità di associare ad un elemento vettoriale (Feature Class) un qualsiasi dato raster dà ad ArcGIS 9 la possibilità di creare nuove Feature Class all'interno di un Geodatabase, utilizzando un campo in grado di memorizzare qualsiasi tipo di immagine (Raster, Jpeg, Tiff).
Questa nuova funzionalità di ArcGIS 9 permette di unire le immagini direttamente con i dati vettoriali, affidandone al Geodatabase la gestione e l'archiviazione.
Successivamente in ArcMap (l'applicazione di ArcGIS 9 per la visualizzazione dei dati geografici) sarà possibile cliccare direttamente sull'elemento geometrico per visualizzare, all'interno di un apposito viewer, l'immagine associata.