La disponibilità di Modelli Dati corretti costituisce uno strumento potente e di facile utilizzo per lo sviluppo di soluzioni tecnologiche in moltissimi settori dell'industria e della ricerca. ESRI ha avviato una serie di progetti che facilitano la creazione di questi Modelli Dati in stretta collaborazione con gruppi di utenti, al fine di creare basi standard per le più svariate applicazioni.
Con l'avvento della tecnologia ArcGIS, ESRI ha avviato una nuova iniziativa per fornire ai suoi utenti Modelli Dati essenziali da inserire in una struttura generale di facile implementazione da parte degli utenti finali. Questi Modelli Dati sono sviluppati da operatori provenienti dal mondo universitario e dell'industria in collaborazione con gli operatori geografici/GIS; tali modelli rappresentano dei template costituiti da una classificazione standard dei dati e delle feature necessarie per fornire al mondo del GIS un insieme esaustivo di Modelli.
Il fondatore e presidente della ESRI, Jack Dangermond, ha così descritto gli obiettivi di questa iniziativa: "La nostra idea è sviluppare questi Modelli Dati in modo da costruirli su standard largamente accettati in ogni industria e settore", ed anche "ESRI ha avviato una serie di progetti che facilitano la creazione di questi Modelli Dati in stretta collaborazione con gruppi di utenti del mondo dell'industria".

Una suite di Modelli Dati
Il Modello ArcGIS Water Facilities Model è stato il primo prodotto di questa nuovo progetto e consente di trasformare il generico strumento GIS in un potente tool per la gestione delle reti idriche. Tutti i modelli realizzati sono disponibili nel sito Web della ESRI. Gli altri Modelli Dati essenziali, già pronti o in fase di realizzazione nell'ambito di questa iniziativa patrocinata da ESRI, sono:
Con lo scopo di creare Modelli essenziali sempre più completi, ESRI ha invitato a partecipare ai vari gruppi di lavoro tutti i suoi utenti ed i partner. Ancora Dangermond sull'argomento: "Crediamo che i nostri utenti ci aiuteranno nella creazione di standard allo scopo di classificare insiemi di dati all'interno di "classi" di oggetti geografici che permetteranno un miglior supporto all'interoperabilità ed all'integrazione dei dati. [...] Organizzazioni con basi di dati già delineate troveranno che il nuovo sforzo di modellizzazione semantica sui modelli risulterà complementare al loro lavoro e fornirà una sorta di pianificazione per il futuro verso la standardizzazione. Le organizzazioni che devono ancora sviluppare i loro modelli dati troveranno un'utile base di partenza per la progettazione nei Modelli Dati essenziali".
Dal Modello Dati al Geodatabase
Gli "ArcGIS Data Model" sono modelli logici e sono distribuiti sotto forma di diagrammi UML (Unified Modeling Language); sono prodotti da strumenti CASE commerciali e vengono corredati da opportuna documentazione. La potenza di questi modelli è nel fatto che possono essere consegnati direttamente ad uno specialista di database relazionali, il quale si dovrà preoccupare solo della scelta di un opportuno database per procedere alla fase di implementazione. ArcInfo mette a disposizione un tool che interpreta i simboli dei diagrammi UML e genera direttamente un'implementazione fisica del modello logico, in particolare un Geodatabase.
Il Geodatabase ottenuto mette a disposizione dell'utente un insieme di oggetti "intelligenti" che gli consentono di rappresentare al meglio la realtà da descrivere. Poiché gli oggetti rispettano delle regole di comportamento e partecipano a relazioni, si minimizza il codice che l'utente deve scrivere. Nella maggioranza dei casi ad esempio, le potenzialità di base di ArcInfo permettono di lavorare con efficienza senza alcuna necessità di scrittura di codice. Se necessario, grazie all'architettura COM, è possibile effettuare ulteriori personalizzazioni attraverso lo sviluppo di codice che utilizza gli ArcObjects (le componenti di base di ArcGIS).
La disponibilità dunque di Modelli di Dati corretti, unita alle funzionalità di base di ArcInfo ed al suo ambiente standard di personalizzazione, costituisce uno strumento potente e di facile utilizzo per lo sviluppo di soluzioni tecnologiche nella maggioranza dei settori d'interesse dell'industria e della ricerca.

Opportunità per gli sviluppatori
ESRI ha quindi focalizzato l'attenzione sulla costruzione di un nucleo di funzionalità nei prodotti ArcGIS e collabora con i suoi utenti per definire gli standard per il progetto di database, mappe, simbologia e metadati, per i mercati ove il GIS costituisce uno strumento fondamentale per la soluzione delle problematiche applicative. L'obiettivo di ESRI è fornire ad una comunità di partner e sviluppatori una piattaforma tecnologica di base con lo scopo di rendere disponibili sul mercato un ampio spettro di soluzioni applicative, dal semplice tool alla soluzione enterprise completa. Tutti i partner e gli sviluppatori coinvolti vedranno nascere molte opportunità da questa iniziativa. Infine, altro beneficio chiave è la possibilità di progettare applicazioni che lavorino sia per ArcInfo che per ArcView.
Benefici per tutti
L'aver reso ampiamente aperti e disponibili questi Modelli Dati consente a tutti gli utenti GIS di risparmiare molto tempo nella progettazione e nello sviluppo di Modelli. I Modelli Dati essenziali rappresenteranno un contributo significativo per iniziare a lavorare con i GIS e produrranno delle astrazioni sui dati, disponibili a tutti e più chiare dal punto di vista semantico, utili come prima pietra per iniziare a costruire. Questo processo è costoso, sia dal punto di vista economico che dal punto di vista del tempo impiegato, ma ESRI crede che sia la sola strada percorribile per ottenere dei significativi progressi in questo settore.